martedì 8 marzo 2016

Challenge LGS 2016: Libro bonus, La gemella silenziosa di S, K, Tremayne

 
 
Descizione
 
A Sarah piace il silenzio assoluto della sera che avvolge l'isola di Skye. Le piace muoversi piano nella penombra e accarezzare delicatamente i biondi capelli della sua bambina di sette anni, Kirstie, che si è appena addormentata. Mentre osserva le sue manine che stringono il cuscino, Sarah ripensa a quando quelle mani si stringevano a quelle, identiche, della sorella gemella Lydia. Niente le distingueva: stesse lentiggini, stessi occhi azzurro ghiaccio, stesso sorriso giocoso. Ma, un anno prima, Lydia è morta improvvisamente e ha lasciato un vuoto così grande che ha costretto Sarah e la sua famiglia a fuggire da tutto e da tutti su quell'isola nel mare della Scozia. Lì, tra scogliere impervie e cieli immensi, Sarah sente che lei, la bambina e suo marito Angus potranno forse ritrovare la serenità. Eppure, mentre si avvicina l'inverno, Kirstie è sempre più strana. Diventa silenziosa, riflessiva, stranamente interessata a cose che prima non amava. Sempre più simile a Lydia, la gemella scomparsa. Quando un giorno si scatena una violenta tempesta, Sarah e Kirstie rimangono isolate. Nel buio, col solo mugghiare del vento ad ascoltarle, Kirstie alza gli occhi e sussurra: "Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? Io sono Lydia. Kirstie è morta, non io". Sarah è devastata e il tarlo del dubbio comincia a torturarle l'anima. Cos'è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta? È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia?
 
Recensione
 
Solitudine, tanta angoscia, terrore allo stato puro. ecco le parole che mi vengono in mente pensando a questo libro che, ad essere sincera, non mi è piaciuto per niente.
Kirstie ha perso la sua gemella, identica in tutto a lei. Soffre di crisi di identità, pensa di essere la sorella, si convince della cosa per accontentare la madre che preferiva la sua gemella a lei. Nasconde un enorme segreto, si auto accusa anche dell'omicidio della sorella e tra segreti raccontati solo al padre e altri alla madre Kirstie vive in un'angoscia perenne. Non solo, questi bravi genitori decidono per affrontare la grave perdita di andare a vivere in un'isola sperduta delle Ebridi scozzesi! A nessuno dei due poi viene in mente di affidare la piccola alle cure di un neuropsichiatra infantile. O meglio, la mamma si rivolge ad uno specialista per avere dei consigli, ma probabilmente lo fa più per giustificare se stessa e i suoi comportamenti parecchio anomali che per la figlia.
La bimba viene isolata dai suoi compagni di scuola ed è sempre più sola e non riesce a fare amicizia con nessuno per colpa delle sue stranezze collegate alla scomparsa della sorella.
Povera piccola, mi ha fatto una tenerezza...
In compenso avrei preso a badilate in testa la madre con i suoi silenzi e le sue fissazioni assurde.
L'unico che sembra un pochino equilibrato (ma proprio poco) è il padre.
E' una storia piuttosto caotica, piena di colpi di scena di cui ad un certo punto si inizia anche a perdere il conto, ma anche parecchio fantasiosa e assurda.
L'unica cosa che ho apprezzato è stata la fine, dove per la bambina si inizia ad intravedere uno spiraglio di serenità.
 


 
 
 

1 commento:

MaryLou SeiProprioTu ha detto...

Ciao Laura. Veramente interessante leggere le diverse recensioni di uno stesso libro.......
Grazie per la tua, anche se il libro non ti è piaciuto. Ciao!, Marina

Gli effetti speciali dell'amore di Angela Iezzi

  Descrizione   Ashley Morgan ha ventiquattro anni, una grande passione per i libri e pensa che il suo futuro sia già scritto: pre...