Lettori fissi

venerdì 11 marzo 2016

Challenge LGS 2016: un libro che faccia parte di una serie, Una lunga estate crudele di Alessia Gazzola

 
 
Descrizione
 
Alice Allevi, giovane specializzanda in medicina legale, ha ormai imparato a resistere a tutto. O quasi a tutto. Da brava allieva, resiste alle pressioni dei superiori, che le hanno affidato la supervisione di una specializzanda... proprio a lei, che fatica a supervisionare se stessa! E lo dimostra anche la sua tortuosa vita sentimentale. Alice, infatti, soffre ancora della sindrome da cuore in sospeso che la tiene in bilico tra due uomini tanto affascinanti quanto agli opposti: Arthur, diventato "l'innominabile" dopo troppe sofferenze, e Claudio, il medico legale più rampante dell'istituto, bello e incorreggibile, autentico diavolo tentatore. E infine, Alice resiste, o ci prova, all'istinto di lanciarsi in fantasiose teorie investigative ogni volta che, in segreto, collabora alle indagini del commissario Calligaris. Il quale invece dimostra di nutrire in lei più fiducia di quanta ne abbia Alice stessa. Ma è difficile far fronte a tutto questo insieme quando, nell'estate più rovente da quando vive a Roma, Alice incappa in un caso che minaccia di coinvolgerla fin troppo. Il ritrovamento dello scheletro di un giovane attore teatrale, che si credeva fosse scomparso anni prima e che invece è stato ucciso, è solo il primo atto di un'indagine intricata e complessa.  Alice dovrà fare così i conti con una galleria di personaggi che, all'apparenza limpidi e sinceri, dietro le quinte nascondono segreti inconfessabili.
 
Recensione
 
Continuano le avventure della nostra specializzanda e anche i suoi guai.
il triangolo amoroso in cui si è destreggiata come un elefante in un negozio di cristalli si è trasformato in un quadrilatero con l'arrivo di un altro uomo che la corteggia con discrezione e per il quale, grazie al cielo, Alice non sembra provare nulla.
Il libro è come gli altri, piacevole e scorrevole, ironico e scritto bene, ma le indecisioni dei personaggi maschili che ruotano attorno ad Alice cominciano a pesarmi un po', sarebbe il caso infatti non solo di far crescere Alice sia nel lavoro che nella vita privata, ma anche i due ometti. il terzo poi mi ha dato l'impressione di essere stato inserito nella vicenda solo per darle un po' di pepe e per far innervosire Conforti (diventato CC nel libro) e mi è sembrato anche un tipo parecchio noioso.
A questo punto della storia continuo a fare il tifo per CC, ma mi andrebbe bene anche se scegliesse Arthur perchè sinceramente le sue vicende amorose cominciano ad essere tirate eccessivamente per le lunghe.
Trovo inoltre la convivenza di Alice con quella sciroccata di Cordelia, sorella del suo ex veramente assurda.
Non sarebbe meglio tagliare i ponti con lei visto che non può stare con il fratello?
Il libro sembra quindi un incasinatissimo romanzo rosa piuttosto che un giallo, anche perchè di giallo ha proprio poco, tenendo conto poi che alla fine non si trova nemmeno un vero colpevole per l'omicidio per cui Alice indaga insieme all'ispettore Calligaris.
Poco importa che chi ha ucciso soffra di sensi di colpa. I sensi di colpa non bastano.
 

 
 
 
 
 


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