Lettori fissi

lunedì 13 giugno 2016

Il buio oltre la siepe di Harper Lee

 
Descrizione
 
In una cittadina del "profondo" Sud degli Stati Uniti l'onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d'ufficio di un "negro" accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrarne l'innocenza, ma l'uomo sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l'episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell'infanzia che è un po' di tutti noi, con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte.

Recensione
 
Scrivere una recensione su questo libro è molto difficile per me.
c'è talmente tanto di cui parlare che fatico a riordinare le idee che fanno capolino nella mia mente e ho paura di scrivere troppo.
In primis devo dire che è uno di quei libri che ho amato molto  e letto più volte, alle medie, alle superiori e poi in età adulta ed è uno di quei pochi casi in cui la visione del film ha preceduto la lettura del libro. Ero molto piccola quando li vidi la prima volta e la storia mi sembrò così bella che me ne innamorai.
Allora provai indignazione davanti alle accuse contro Tom Robinson e alla sfacciataggine di Bob e Mayella Ewell, i suoi accusatori, tanta tenerezza per un ragazzo rinchiuso per anni nella sua casa che tentava una sorta di contatto con i figli del vicino lasciando dei regali per loro nel cavo di un albero.
Che rabbia quando il cavo dell'albero che funzionava da cassetta della posta venne tappato con del cemento! Anche perchè in questo modo i ragazzi non potevano lasciare il loro biglietto  di ringraziamento per i regali.
 
Ma la cosa che maggiormente mi colpì, e che mi lascia ancora oggi senza parole, è la totale mancanza di obiettività e giustizia della gente di Maycomb.
Di fronte alle palesi bugie degli Ewell si voltano dall'altra parte e lasciano al suo destino Tom Robinson che verrà ucciso mentre tenta di fuggire dal carcere.
Per la prima volta mi resi conto che la legge non è sempre uguale per tutti, mi scontrai con quel fenomeno che ancora oggi porta molti uomini ad avere paura del diverso, di quello che non si conosce e soprattutto del razzismo.
 
Bob Ewell, l'accusatore, è un uomo che vive nell'illegalità, non manda i figli a scuola, li picchia, li sfrutta, ma è un bianco, e nel sud degli Stati Uniti questo basta per condannare un innocente e permettere al vero colpevole di continuare a minacciare il giudice, arrabbiatissimo per la sentenza, Helen Robinson, moglie di Tom e soprattutto i figli di Atticus, l'avvocato della difesa che lo ha ridicolizzato.
 
La prima edizione di questo libro risale al !960, la vicenda invece è ambientata in una cittadina immaginaria dell'Alabama negli anni '30, ma potrebbe benissimo essere una storia dei giorni nostri.
E' per questo che è un libro che consiglio a tutti, "il buio oltre la siepe" è quello che noi purtroppo temiamo solo perchè non conosciamo, e la siepe non è altro che il confine tra ciò che amiamo, la nostra vita tranquilla e sicura e ciò che può metterla a rischioE' quello che succede a Jem e Scout, i piccoli protagonisti del libro che hanno paura di quello che c'è al di là della staccionata che separa la strada dalla casa dei radley. Ma al di là della staccionata c'è solo un uomo buono e gentile che vegliando silenziosamente nella notte sui due bambini salverà loro la vita!
 
Adesso sono curiosa di leggere il seguito uscito pochi meesi fa.
 
 


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