Giorni fa, scambiando mail con il mio gruppo, ho scoperto che in edicola era in vendita il mitico "Manuale di Nonna Papera"
. Chi di voi non lo conosce alzi la mano.
Il Corriere della sera" lo ha ristampato e naturalmente
ho obbligato mio marito, che lavora a Milano a comprarmelo.
Io ne possiedo una vecchia edizione. Mi è stata regalata ancora prima che imparassi a leggere dai miei genitori. Mi ricordo che per comprarlo avevano mandato il figlio di una collega di mia madre nell'unica (si può dire) grande cartoleria di Rho che forniva anche i libri di testo delle medie a tutta la città, la mitica e insostituibile cartoleria Garavaglia.
Ora per avere un libro ci basta un click, ma allora bisognava fare i Km!
Questa è la mia vecchia edizione. E' conciatissima, tutta macchiata, tenuta insieme con lo scotch, addirittura è venuto via anche il dorso che adesso uso come segnalibro proprio per il Manuale.
D'altronde l'ho usata davvero tanto, biscotti, torte, avete mai provato la Torta regina di Saba? Mio figlio l'adora, e il mitico salame di cioccolato?
Per non parlare del Grog dello spiffero, che magari non fa passare la tosse, ma è di un buono e fa tanto inverno, la mia stagione preferita.
Ed ecco il vecchio, in tutto il suo splendore......
E questo invece è il nuovo, perfetto e intoccabile.
Guai a chi si avvicina in casa. Può essere guardato solo sotto la mia supervisione (cosa che succede per la maggior parte dei miei libri. I miei figli dicono che sono una fanatica, e forse un po' di ragione ce l'hanno!)
E adesso confrontiamo l'interno:
Il vecchio,
e il nuovo!
E adesso penso proprio che me lo rileggerò con tutta calma!