Lettori fissi

venerdì 29 gennaio 2016

Challenge LGS 2016: Un libro di almeno 400 pagine, Nord e sue di Elisabeth Gaskell

 
 
Descrizione 
 
Nord e Sud, a indicare due estremi in contrasto, fu il titolo voluto dall’ editore, non quello pensato da Elizabeth Gaskell, che sul frontespizio immaginava il nome della sua eroina, Margaret Hale. Sono le due polarità geografiche e la maturazione della protagonista a fornire i temi cardine del romanzo: Margaret, trasferitasi da Helstone, fiabesco villaggio del Sud, a Milton-Northern, popolosa città manifatturiera del Nord, si trova bruscamente immessa nel mondo nuovo, e per molti aspetti irriconoscibile, prodotto dall’industrializzazione. La famiglia Hale, che coltiva valori tradizionali, è totalmente estranea alla frenetica vita del centro industriale in piena espansione, alla nascente lotta di classe fra padroni e operai, all’inquinamento e al degrado sociale. Eppure Margaret stringe presto amicizia con Bessy Higgins, una ragazza ammalatasi per le pessime condizioni di lavoro in fabbrica, e con il padre Nicholas, sindacalista impegnato attivamente nel movimento operaio: prendendo a cuore la famiglia, inizia a nutrire curiosità e interessi fino a quel momento sconosciuti. Subito complesso si rivela, invece, il rapporto con John Thornton, allievo del signor Hale e padrone di uno dei più importanti cotonifici di Milton: Margaret è combattuta tra l’ammirazione per l’uomo che si è fatto da solo, contando unicamente sulle proprie capacità, e l’ostilità per l’industriale che, a suo giudizio, è responsabile delle misere condizioni di vita dei suoi operai. Attraverso l’occhio di un’ anima incorrotta, Elizabeth Gaskell rappresenta così la corruzione dei tempi nuovi, e non li condanna. Anzi auspica soluzioni che sintetizzino i due opposti, la vita arcaica e quella moderna, in modo che la prima dia contenuto alla seconda. Grazie al vissuto doloroso, suo e dell’ambiente soffocato che la circonda, la sua eroina acquisisce identità, supera i pregiudizi e apprende una nuova etica, incarnando la ‘congiunzione’ fra passato e futuro, fra uomini e donne, fra padroni e operai. Fra Nord e Sud.”
 
Recensione

Libro in alcuni tratti noioso e prolisso per i miei gusti, ci regala un interessante spaccato dell'Inghilterra dell' Ottocento.
Attraverso la figura femminile di Margaret assistiamo allo scontro di due modi di vivere completamente diversi.
Il sd dell'Inghilterra è verde e rigoglioso, l'aria è pulita, la vita scorre con tranquillità, si passeggia volentieri sui sentieri che attraversano i boschi e tutti sembrano felici..
il nord invece è grigio e fumoso, gli operai sono costretti a lavorare in condizioni disumane nelle fabbriche rischiando ogni giorno di ammalarsi e morire.
E Margaret purtroppo, cresciuta al sud, è costretta a trasferirsi al nord per motivi familiari.
L'impatto è devastante, ma con la sua forza d'animo riuscirà a reagire, a farsi nuovi amici e alla fine a vincere anche i suoi pregiudizi nei confronti di un industriale di Milton (la città in cui si è trasferita) che all'inizio considera privo di scrupoli seza rendersi conto di come sappia anche essere buono e generoso con le persone che gli stanno a cuore.
Quando in seguito a vicessitudini familiari tristi e dolorose tornerà nel sud dell'Inghilterra si renderà conto di come ogni luogo possa avere i propri pregi e i propri difetti, allora inizierà a provare una sorta di nostalgia per Milton, soprattutto perchè la sua vita a Londra con la zia e la cugina, dopo essere stata al nord , le sembra noisa e priva di interesse.
A questo punto saprà reagire con forza e determinazione, dando un nuovo scopo alla propria vita e lasciandosi anche andare ad un sentimento per lei del tutto nuovo e sconosciuto.

lunedì 25 gennaio 2016

Un incontro speciale.

Sabato 22 gennaio, insieme  a delle amiche ho partecipato ad una pizzata molto particolare. Il gruppo delle crocettine del Triveneto festeggiava 10 anni di incontri.
 
Il loro I raduno si è svolto esattamente il 22 gennaio di 10 anni fa.
Io faccio parte di questo meraviglioso gruppo da pochi anni e mi trovo benissimo. Sono tutte molto brave e simpatiche e non finirò mai di ringraziare Cristina per avermi invitato a farne parte.
 
Per prima cosa sabato abbiamo letteralmente invaso il negozio "Il telaio povolaro" di Dueville in provincia di Vicenza, un vero paradiso per noi amanti delle crocette.
 
Tra schemi, lavori confezionati in modo superbo, tele, libri e matassine c'è veramente da impazzire.
 


 
Io mi sono letteralmente innamorata di questo armadietto portalavoro che farebbe proprio al caso mio.

 
Silvia, fantastica donna proprietaria del fantastico negozio ha preparato per  noi anche questi sacchettini di confetti per ricordare questo importantissimo anniversario. 


 
E questi sono i miei acquisti, bottoni, lini colorati e matassine.
Abbiamo poi pranzato insieme presso il ristorante Baffalo Grill  di Dueville tra risate e chiacchere.
E' stata insomma una bellissima giornata e ho già nostalgia di tutte le partecipanti.
Ce ne vorrebbero di più di giornate così.


domenica 24 gennaio 2016

Challenge LGS 2016: Un Libro che faccia parte di una serie, Le ossa della principessa di Alessia Gazzola


 
 
 
Descrizione:
Benvenuti nel grande Santuario delle Umiliazioni. Ossia l'istituto di medicina legale dove Alice Allevi fa di tutto per rovinare la propria carriera di specializzanda. Se è vero che gli amori non corrisposti sono i più strazianti, quello di Alice per la medicina legale li batte tutti. Sembrava quasi che la sua tormentata esistenza in Istituto le avesse concesso una tregua, quanto bastava per provare a mettere ordine nella sua sempre più disastrata vita amorosa, ma ovviamente non era così. Ambra Negri Della Valle, la bellissima, brillante, insopportabile e perfetta Ape Regina, è scomparsa. Difficile immaginare una collega più carogna di lei, sempre pronta a mettere Alice in cattiva luce con i superiori, come se non ci pensasse lei stessa a infilarsi nei guai, con tutti i pasticci che riesce a combinare. Per non parlare della storia di Ambra con Claudio Conforti, medico legale affermato e tanto splendido quanto perfido, il sogno proibito di ogni specializzanda... E forse anche di Alice. Ma per quanto detesti Ambra, Alice non arriverebbe mai ad augurarle la morte. Così, quando dalla procura chiamano lei e Claudio chiedendo di andare a identificare un cadavere appena ritrovato in un campo, Alice teme il peggio. Non appena giunta sulla scena del ritrovamento, però, mille domande le si affollano in mente: a chi appartengono quelle povere ossa? E cosa ci fa una coroncina da principessa accanto al corpo?
 
Recensione
 
A me, sinceramente, Alice fa un po' pena.
Capitano tutte a lei, guai sul lavoro, storie d'amore al limite dell'assurdo e soprattutto la sfortuna di avere a che fare con Ambra Negri Della Valle, sua collega di lavoro bella, elegante, preparata, insomma perfetta al  punto di chiedersi se è un essere umano, tutto quello insomma che lei non è.
E che cosa succede?
Che la splendida sparisce e che la nostra imbranatissima Alice si sente in dovere di cercarla malgrado quello che la carogna le ha fatto passare all?interno dell'istituto di medicina legale..
All'inizio, in seguito al ritrovamento di un cadavere Alice e Claudio, collega attraente e ancora più carogna di Ambra e che non si capisce bene cosa voglia dalla nostra eroina (è innamorato si o no della pasticciona Alice?) temono il peggio, ma poi si scopre che il cadavere appartiene a Viviana, un'amica dei tempi del liceo di Ambra. Da qui parte la ricerca disperata attraverso indiizi vari sia dell'assassino di Viviana  sia delle motivazioni che hanno spinto Ambra ad andarsene.
E intanto Alice si destreggia tra il suo lavoro combinando un sacco di guai e la storia d'amore con Arthur, figlio niente meno che del suo capo, Arthur che Alice ha avuto la brillante idea, in preda ai fumi dell'alcool, di tradire con Claudio che vuole e non vuole Alice, che non sa stare senza di lei, ma che nello stesso tempo rifiuta di lasciarsi coinvolgere in una storia seria correndo dietro ad ogni bella donna che incontra.
Solo verso la fine del libro Alice si rende conto che pur amando Arthur la storia non puo funzionare:
 
Il nostro revival è un'aberrazione: E' infruttuosa ostinazione. E' cercare di far rivivere qualcosa che non esiste più.
 
E si lasciano ancora!
E Claudio? Anche con lui non si sa come va a finire. A tratti sembra davvero preso da Alice, persino geloso.
Mi chiedo cosa potrà ancora succedere, una cosa però posso dirla, sarà anche un don Giovanni, ma faccio il tifo per lui!
 
P.S. se volete avere notizie di Ambra dovete leggere il libro, io non ve ne do.
Perchè è andata via?
Dove è andata? Mah
 
 
 
 
 
 

domenica 3 gennaio 2016

Ci riproviamo?

Ok, ho deciso di togliere le ragnatele dal mio blog.

Nuovo sfondo, nuove foto...
 
Naturalmente ricomincio con il mostrarvi l'ultimo lavoro terminato nel 2015, il sal JJ Country craft fair, un lavoraccio, ma ne e´valsa veramente la pena.
 
Appena il mio corniciaio rientra dalle ferie glielo porto, non vedo l'ora di appenderlo in casa insieme agli altri.

Aggiungi didascalia