Lettori fissi

martedì 12 ottobre 2010

Gruppo di lettura: La timidezza delle rose parte terza


Siamo arrivate alla fine di questo libro.
Il commento riguarda le pagine 159-227.


Sono arrivata alla fine del libro e l'arcano è stato svelato. Non esiste nessuna sorella gemella, ma in Diana, come in ognuno di noi,convivono due persone diverse, una figlia dell'apparenza, di cui Diana deve riuscire a liberarsi, e una vera, reale con sogni e desideri da realizzare e che deve imparare ad emergere. Una irreale, come la dea Artemide, inventata dagli uomini e che esiste solo grazie a loro "tu esisti solo grazie alle loro lodi, alla loro adorazione, ai loro applausi. Tu dipendi dagli Altri" (pag. 174), e una reale come Miriam: " ...sono una rosa...solo una rosa...Ma tu sai che cosa significhi essere una rosa, amica mia? essere una rosa significa libertà. Significa non esistere grazie alle lodi degli Altri o non smettere di esistere a causa della loro disapprovazione."
Allora la frase "ogni minuto conta. Non sarai mai in grado di recuperare il minuto che hai appena perso" che troviamo nelle pagine precedenti acquista un significato diverso: se si continua a vivere come vogliono gli altri allora si butta via la propria vita inutilmente, forse è giunto il momento di ribellarsi e iniziare a vivere la nostra vita seguendo i nostri desideri proprio come alla fine sceglie di fare Diana!

2 commenti:

Mirta - Luce nel cuore ha detto...

Si Laura è arrivato il momento di vivere seguendo il nostro vero IO. Un caro saluto!

maris ha detto...

Ciao Laura!
Credo che anche tu hai centrato il messaggio che vuole mandare l'autore del libro: togliersi la maschera, non basarsi su ciò che si aspettano gli altri, essere se stessi insomma!!!